lunedì 5 maggio 2014

Ragnarok - Il crepuscolo degli dei

Premessa
Come La  maggior parte delle religioni esse hanno una storia d'inizio e una di termine. O almeno questo prevede la religione cattolica con L'apocalisse di Giovanni e prima di essa il mito norreno denominato Ragnarok. il messaggio di fondo di questa chiusura di religiosa o mitologica è per "umanizzare" in qualche modo quelle possenti divinità, immortali e potenti ma inermi di fronte al loro destino. La mitologia norrena - che prima di divenire un mito ovvero racconti, storie per i posteri era una religione politeista al pari di quella greca, romana o cristiana - ha un punto d'inizio (la nascita del mondo e delle divinità degli Asi attraverso la figura del gigante primordiale Ymirsuld) e un termine ( denominato appunto Ragnarok ovvero la battaglia epica che vede contrapporsi ogni singola divinità degli Asi con la propria nemesi). Esistono avrie versioni del ragnarok, raccontate in diversi modi ma ognuna ha dei punti comuni. Questo perché in principio era una tradizione orale e, inoltre, si basa molto sull'interpretazione e quindi traduzione di antichi testi (come l'Edda ad esempio). Buona lettura e alla prossima.


Il crepuscolo degli Dei.
La fine delle divinità sarà annunciata da un lungo e interminabile inverno in cui il freddo e i venti pungenti lambiranno le carni degli umini. Tre inverni si susseguiranno senza estati e tre inverni successivi dove si combatteranno guerre e battaglie tra gli uomini. Le stelle non brilleranno più il cielo e i due lupi, Skoll e Hati, divoreranno il sole e la luna e sarà la rovina per l'uomo. La terrà tremerà facendo crollare i monti e spazzando via gli alberi. . E i figli di Loki si libereranno, Fenrir spezzzerà el sue catene e aprirà le sue fauci toccando il cielo e la terra, il serpente Midgard uscirà dagli oceani, innodando di acqua e di veleno le coste, Naglafar, la nave composta da unghie di morti e la cui ciurma è composta dal male assoluto, salperà per giungere alla battaglia con gli dei. Il gigante Hymnr la guiderà e Garmr il cane infernale abbaierà dinanzi a Gnipahellir. Discenderanno i Giganti del fuoco guidati da Surtr (I figli di Muspell) e cavlcacheranno sul Bifrost e tutte le forze del male si racoglieranno sulla piana di Vigridr, dove avverrà la battaglia definitiva. Vi saranno anhce Loki e i giganti del ghiaccio. E gli dei saranno destati da Gjallarhorn, il corno di Heimdall che forte soffierà in esso ergendosi nella piana. Odino chiederà il responso alal fonte di mimir, Yggdrassil, l'albero del mondo, si scuoterà fin dalle fondamenta e nulla sarà privo di terrore senza cielo ne terra. Gli Einherjar nel valhalla saranno destati e combateranno per le gli Dei. Odino cavalcherà per primo impugnando la lancia Gungnir e prenderà battaglia contro Fenrir,come dstino ha voluto. Sarà divorato in un sol morso ma Vidarr, il figlio, lo vendicherà spezzando el fauci del lupi e e conficcandogli una spada fino al cuore, uccidendolo. Thor combatterà contro il serpente di Midgard. Aspra e dura sarà la battaglia ma Thor avrà la meglio, uccidendo la serpe epr poi morire egli stesso dopo aver fatto 9 passi, a causa del veleno. E' il turno di freyr che combatterà contro Surtr e periranno entrambi. Garmr combatterà contro il valoroso Dio Tyr, un duello mortale per entrambi e medesimo discorso vale per Heimdall e Loki, che sid aranno morte reciproca.La terra brucerà infine, e il mondo sarà dilaniato dalle fiamme. Pochi dimore si salveranno tra cui Gimlé nel cielo, mentre lontano, nelle terre di Nastrond vi è una dimora grande, le cui porte rivolte a nord sono compste da teste intreciate di serpenti rivolte verso l'interno e che soffiano veleno, ove dimorano assassini e da gli spergiuri. Non appena il fuoco di Surtr si spegnerà sorgerà una nuova era. le terre riaffioriranno dalle acque e troneranno ad essere verdi e splendide ove cresceranno messi non seminate, gli Asi che sono sopravvissuti alla gloriosa battaglia si raduneranno laddove un tempo sorgeva Asgardr e troveranno le tavole d'oro che un tempo erano appartenuti agli Asi. i figli di thor e di odino siederanno al tavolo e narreranno gli eventi passati ricordando Fenrir e Midgard la serpe mentre Baldr e Holdr troneranno da Hel. E avrà inizio una nuova generazione di umani, Due umani, durante la purificazione del fuoco, hanno trovato rifugio nel bosco di Hoddmimir, di nome Lif e Lifprasir e daranno vita ad una stirpe che ripopolerà il mondo. Infine Vi sarà in cielo nuovamente il Sole, figlia generata da Sol prima della sua scomparsa.



Bibliografia
I Miti Nordici, G. C. Isnardi (Longanesi Editore)
Miti del Nord, D. Guasco (Demetra Editore)